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Il monumento si ispira anche al lavoro nelle miniere della Valtrompia, ormai chiuse, in cui si estraevano ferro, barite e fluorite. Le miniere hanno rappresentato per secoli l'attività lavorativa di una gran parte della popolazione locale. Questi giacimenti erano sfruttati già in epoca romana e, forse, pre-romana. I minerali ricavati venivano utilizzati per realizzare oggetti per il lavoro ed armi. Attualmente le miniere sono state trasformate nel Parco Minerario dell'alta Valtrompia. L'adiacente museo e le antiche gallerie sono meta turistica. La scultura con l'incudine raffigura il marchio ANMIL, l'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro. |
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