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Si
sa che l'Artista scultore che intende realizzare opere
d'Arte in bronzo o in cotto, su commissione di ritratti
antichi o contemporanei, è consapevole di correre un serio rischio
di immagine professionale, per il fatto stesso che evadendo da progetti
e moduli ripetitivi, si trova di fronte ai lineamenti somatici del
personaggio, dai quali deve trarre l'impressione viva dell'anima
e l'impronta "tra i vuoti e i pieni" l'impronta specifica del
suo carattere.
Lavoro lungo e paziente che logora l'istintività dell'Artista e
la creatività, nell'intuizione intimistica, del proprio carattere
fino ai limiti di una realtà sognata e trasfigurata. |